L’Oratorio di San Giacomo è citato per la prima volta nei resoconti della visita pastorale del 1581. L’edificio originale era una minuscola cappella cui fu aggiunto nel XVII secolo una piccola navata e un campanile a vela, secondo un modello frequente in valle.
Di particolare iinteresse sono gli affreschi tardogotici, con una grande crocifissione al centro. Ignoto, fino ad oggi, il pittore che si spinse fin quassù. Il suo stile è comunque vicino al Cristophorus che operò nella chiesa parrocchiale di San Martino a Malvaglia.
da: Foletti, G. Beni culturali in un territorio alpino. In: Benzonelli, A. (ed.). Malvaglia: storia, cultura ed etnografia di un territorio alpino. Istituto Grafico Casagrande SA, 2004. ISBN 88-7713-414-3.


